giovedì 30 aprile 2015

TRADIMENTO






Solo adesso mi accorgo quanto sono stata idiota, quanto triste è condividere delle lotte con qualcuno e trovarsi con un pugno di mosche in mano. Solo adesso mi accorgo del tempo speso inutilmente a instaurare un rapporto, per me non solo professionale, e trovarmi adesso a leccare le ferite di pugnalate alle spalle. Io riconosco i miei limiti e riconosco i miei ruoli, ma chi intende farmi le scarpe senza sapere e senza le nozioni necessarie ... bhè per me SMETTE DI ESISTERE.
Riconosco che la voglia di farsi valere sia cresciuta, ma il rispetto non si guadagna sulle spalle di chi ti sta intorno e soprattutto senza denigrarli e farli sembrare degli imbecilli.
Essere esclusa, sentirmi affossata da chi non ha meritato nulla ... e si porta a casa le ricompense dei miei insegnamenti e delle lotte fatte per entrambe, mi fa ricredere a tutte le volte che mi dicevano di stare attenta e io che non vedo mai il marcio nelle persone...
Ingenua, buona e IDIOTA

domenica 19 aprile 2015

IO LA AMO

Alzarsi il mattino, fare i mestieri con lei, ascoltare buona musica mentre inforno i biscotti, darle i "soliti" baci che merita e abbracciarla fino a sentire il suo cuore unirsi al mio, bhè non ha prezzo.
Io AMO mia madre, e non mi vergogno a dirlo.

Anzi dovrebbe essere la prassi per tutti gli esseri umani.
A volte mi fa indispettire e mi fa male stare lontano da lei solo per ripicca, ma quando facciamo PACE la consumo di coccole fino a che non mi dice di smetterla.
Mi piace quando mi chiama "zecca" perchè spesso lo sono e ripeto NON MI VERGOGNO AFFATTO.
Spesso mi dico che mi getterei nel fuoco per lei, e non mi importa se lei non lo farebbe per me, ma lei deve capire che ci sarò sempre e mi dispiace non poterle dare tutte quelle cose che si aspetta, ma pultroppo le finanze sono quelle che sono.
Mamma ha avuto un'infanzia molto difficile e quando ne parla, ancora con le lacrime agli occhi, mi si spezza il cuore per le sofferenze ed i sacrifici che ha dovuto sopportare. Mia nonna, che non ho mai conosciuto, è riuscita a crescere ben 12 figli con il nulla, nella povertà post guerra, con il nonno fuori casa per mesi per portare a casa un pezzo di pane. Rivive quegli anni indelebili, rivede sua madre alla sorgente a lavare i panni, chiedere al vicino di darle un pò di uova fresche per poter fare la colazione ai bambini.
Mensilmente arrivava il pacco americano, per le famiglie povere e numerose, e racconta che quello era giorno di festa. Nel pacco c'erano burro di arachidi, fette biscottate, uova, farina, zucchero, sale e cioccolata e nonna si sbizzarriva per creare manicaretti deliziosi alle sue piccole pesti.

Il mio sogno più grande è donarle quello che non ha mai avuto, darle quella felicità che merita e che solo lei godrebbe senza rinfacciarti nulla. L'amo alla follia e l'amerò sempre perchè LEI è la mia MAMMA e non la cambierei per nulla al mondo. Vi prego, se leggerete questo post, di alzarvi dalla sedia di avvicinarvi alla vs mamma e donarle un bacio. Non scorderete mai quegli occhi colmi d'amore che vi osserveranno speranzosi che quel bacio sia il primo di una lunga serie.

Buona notte lettori
Laura Horses




venerdì 10 aprile 2015

COME PUOI NON AMARLI


Ho sempre sognato di fare soldi, di diventare una fottura miliardaria per potermi godere la vita.
Vi sento già dire "Eccola un'altra, mettiti in fila abbbella".
Ma il mio "godere" la vita è aprire una struttura, stile cascina, dove poter ospitare tanti di quegli animali che adoro : cani, gatti,cavalli, polli, anatre, pesci ... etc etc, accudirli e farli sentire a casa. Dare loro l'amore che meritano e far capire che non tutti gli essere umani sono delle BESTIE, ma hanno un ANIMA.
Nella foto la gatta di mia sorella, PUCI, durante la sua pennichella pomeridiana al sole caldo di primavera, poco dopo aver spennacchiato il prato. Non è adorabile?


giovedì 9 aprile 2015

PAROLE DI LAURA

 - Il titolo del suo romanzo è “Stella Cadente”. 
Ci spiega da dove nasce questa idea e qual è il suo significato?
 
Una stella cadente, per antonomasia, è associata ad un desiderio espresso in una notte d’estate.
Ma per “Stella” si definisce anche un personaggio al di sopra delle parti.
La ‘star’ che si può permettere tutto perché ha i soldi per poterselo permettere. “Cadente” per comunicare al lettore che ‘niente dura per sempre’ e Colin lo ha dimostrato nel momento in cui voleva fare un passo indietro e riprendersi la sua vita di ragazzo.

ARTICOLO GIORNALE





Anche i giornali parlano di me ... Wow
E tu sei passato a leggermi ?

RECENSIONI CERCASI

Indirizzo questo post a chi ha già letto il libro "Stella Cadente".
Passereste a scrivere una recensione ?!

http://books.google.it/books/about/Stella_cadente.html?id=jTHrnQEACAAJ&redir_esc=y

grazie 1.000

lunedì 6 aprile 2015

Dopo tre giorni di finto riposo e due giorni di abbuffate, domani si rientra al lavoro.
Sinceramente non ne ho assolutamente voglia, anche se mi devo ritenere fortunata visti i momenti che stiamo passando a livello sociale.
La questione è che, in ufficio, non si respira una buona aria e le incertezze si sono accampate presso di noi.
Promesse non mantenute e finti buoni propositi per abbindolarti e poi TRADIRTI.
Lavorare per 12 anni con un titolare che ti considera meno di niente, fa male e ti svuota dentro.
Speriamo finisca tutto per il meglio e che passi questo momento di sbattimento morale.
Grazie per aver accettato il mio sfogo. A Presto cari Lettori.
Laura Horses

domenica 5 aprile 2015

Buona Pasqua a tutti. Spero abbiate trovato nell'uovo tante buone cose e un buon libro da leggere

venerdì 3 aprile 2015

Anche una rosa poggiata su di un pianoforte può emettere dei suoni armoniosi. Avvicinatevi e sentirete il vostro cuore battere per chi amate. E' la musica più dolce che abbiate mai sentito.
Laura Horses

RECENSIONE - Libri In Vetrina

Spesso ci si imbatte nella lettura di romanzi superficiali, privi di una trama coinvolgente e soprattutto fermi alle semplici apparenze dei protagonisti. L’opera in questione si presenta con le migliori caratteristiche per un romanzo di narrativa contemporanea, un romanzo realistico che vorrebbe essere uno spaccato della società moderna. L’uso del condizionale cade immediatamente alla fine della lettura, perché tutte le attese sono pienamente rispettate dalla bravissima autrice che è in grado di tessere una tela narrativa certamente sublime. La storia in questione non è certo la consueta spensierata vicenda d’amore tra innocenti adolescenti: il protagonista rispecchia in pieno il profilo delle attuali “stelle” del mondo dello spettacolo o della musica, come nel caso specifico. Uomini o donne che tentano di nascondere la loro fragilità dietro allegorici “nickname”, provano a proteggersi con una maschera di “ferro” data dalla fama, dalla notorietà e da uno status di “immortale”, ma solo con tempo capiscono come in realtà la loro protezione sia di “latta” e quanto anche loro, forse più degli altri, siano degli esseri umani vulnerabili. Spesso arrivano a mostrare il loro “tallone d’Achille” con delle situazioni esterne come crisi depressive, amorose o malattie. Proprio quest’ultimo caso è quello che sarà decisivo all’interno dell’opera e che sarà uno scomodo compagno di viaggio per “la bestia” quel Colin che si ritroverà all’improvviso a fare i conti con una realtà sconosciuta fin lì. Da questo momento in poi il romanzo prenderà tutta un’altra piega iniziando ad assumere quel valore di denuncia sociale e morale che l’autrice aveva prefissato; il senso più profondo del testo comincia a emergere con il dramma del protagonista che cresce proporzionalmente con la sua sofferenza. A cambiare è anche la percezione del romanzo, difatti è come se il tutto iniziasse a diventare più reale allontanandosi da quello stato astratto nel quale fino a quel momento si era mosso. La “finzione” in questione si riferisce prettamente alla vita effimera di Colin, ai suoi interessi, alla sua fama, al suo stato di sex symbol e a quel suo carisma che lo portavano verso i classici atteggiamenti arroganti delle “star”; finché la malattia, in un attimo, spazzerà via tutto. Come d’incanto emergerà una realtà tutta nuova, diversa e che paradossalmente sarà anche più bella: si intravede la sua profonda umanità, la sua sensibilità e in poche parole avviene il rovescio della medaglia con l’incontro di una realtà che sembrava non esistere in un personaggio come quello de “la bestia”. Inizierà una folle corsa conto il tempo che il ritrovato Colin effettuerà provando a recuperare tutto ciò che aveva lasciato per strada negli anni precedenti; calerà la maschera utopistica dell’immortalità cominciando a vendere il mondo intorno a lui con una visuale più ampia, cercando in lontananza degli orizzonti più sicuri e mai esplorati prima. A fare da collante nel romanzo c’è di certo l’ottima struttura sintattica creata dall’autrice e una sequenza lessicale instaurata su delle scelte sempre precise e mai banali. Il romanzo è così un’istantanea, una panoramica su un tema sociale sempre in voga e che mai come nell’attuale momento storico sa essere coerente e colmo di significato.

https://librinvetrina.wordpress.com/2014/04/02/stella-cadente/
“Quando nasci è la luce della sala parto. Quando muori, forse, è il Paradiso.”
Laura Horses

RECENSIONE - SoloLibri.Net

Stella Cadente (SensoInverso, 2013) di Laura Horses, autrice salernitana alla sua prima pubblicazione, è una storia che non vuole solo raccontarci la vita di una rockstar, ma andare molto più a fondo, salire sul palcoscenico e intrufolarsi dietro il grande telone dello spettacolo e della recita mediatica, per cogliere e mostrare al pubblico cosa si nasconde davvero dietro tutte quelle dicerie e false verità con cui siamo abituati a guardare i grandi eroi della musica mondiale.

Laura Horses ama la musica rock che, come dice lei stessa, le ha insegnato come vivere e come osservare ciò che la circonda. L’ha anche salvata e le ha mostrato qual era la sua strada: scrivere un libro che fosse una denuncia, che avesse lo scopo di dire finalmente la verità sui sentimenti e le emozioni di un idolo che in questo romanzo non è altro che il simbolo di un’intera generazione e di quelle che ancora arriveranno.

Colin Crowne, detto “la bestia”, è il protagonista che impareremo a conoscere passo dopo passo e che ci farà avvicinare lentamente al proprio cuore e alla propria anima, dotata di una profondità che forse neanche lui conosceva. E’ il leader di una banda rock famosa in tutto il mondo e vive una vita al limite dell’eccesso tra musica, alcool e fan che non aspettano altro che mostrargli tutto il loro affetto. Ma la vita gli ha riservato una tragico colpo basso che Colin non avrà la possibilità di combattere: un cancro. Dalla scoperta della malattia fino alla sua definitiva dipartita, conosceremo Colin, sia la rockstar e la bestia, e impareremo ad amare un uomo che non si arrende, che non si abbatte e che cerca in tutti i modi di vivere al pieno e al meglio gli ultimi mesi della propria esistenza.

Gli resta un anno di vita e Colin ha solo 32 anni, tanti amici che lo sostengono, un fratello e una sorella che lo amano e un rapporto molto complicato con il padre e la madre. E’ scappato di casa all’età di sedici anni perché non riusciva più a sopportare gli abusi del padre, resi ancora più incomprensibili dall’atteggiamento omertoso della madre. Ha girato il mondo fino a quando non è diventato famoso con la sua band di musicisti e da allora ci sono stati soltanto successi. Colin non può dimenticare tutto questo, così come non possono riuscirci gli altri, amici, manager e soprattutto nemici, come il cantante Nick con il quale avrà un rapporto assai burrascoso che alla fine si concluderà per il meglio.

La malattia è straziante e opprimente. L’autrice è coraggiosa e diretta nel descrivere i cambiamenti nel fisico e nella mente di Colin, mantenendo sempre quella verità a cui ha giurato fedeltà fin dall’inizio. Una verità che molto spesso emoziona, perché il cuore e l’anima di Colin saranno messe a nudo e osservate in tutta la loro pienezza. Scopriremo la bellezza e la fragilità di un essere umano che soprattutto nel momento più difficile della propria vita si accorge di provare affetti che non pensava esistessero, custoditi gelosamente nel suo cuore. Ma si accorgerà soprattutto di quanto chi lo circonda e soprattutto i suoi fan, tengano a lui, tanto da non abbandonarlo mai.

Il percorso del protagonista è per certi versi esaltante, a volte divertente, ma soprattutto verso la fine del libro è molto intenso fino alle lacrime. Laura Horses ci dà la possibilità di entrare nel mondo rock e di conoscere da vicino chi lo vive, affidandoci un compito importante: quello di credere in ciò che lei racconta e di prenderlo come l’unica verità possibile.
E per convincerci di questo, la nostra autrice ci racconta nel dettaglio i concerti, i battibecchi, le discussioni, le minacce, gli scontri tipici di questo ambiente e il modo in cui gli eroi della musica sopravvivono portandosi dietro costantemente l’ombra sacra del successo. Scopriamo anche quello che non credevamo potesse esistere: le rockstar amano la solitudine e soprattutto odiano quella notorietà che non gli permette di entrare in un locale in compagnia e bere e mangiare come chiunque altro senza essere assalito dai fotografi e da notizie false e spesso spregevoli.

Attraverso il personaggio creato dall’autrice veniamo catapultati in un modo meraviglioso, pieno di suoni, di musica e di tante luci, molte delle quali non sono altro che riflettori che abbagliano.
Ma sta a Laura e a noi cogliere ciò che si nasconde nel buio, nel profondo nascosto di queste anime che, seppur appaiono come idoli immortali e indisciplinati dal cuore di ghiaccio, sono esattamente come ciascuno di noi, esseri umani, in cerca di pace e di affetto.
Colin troverà entrambe le cose alla fine del suo percorso, quando a noi che leggiamo, sarà già mancato il fiato diverse volte, dopo aver letto ciò che gli succede e come decide di affrontarlo.
Una delle ultime scene vale la pena di essere letta, perché in essa si concentra tutto l’intento dell’autrice e soprattutto il valore e il sentimento di una storia che non può e non deve lasciare indifferenti, nessuno.
Colin ci racconta chi era e come è diventato ciò che è adesso, lo fa mentre sta scrivendo il suo diario e a noi sembra di conoscerlo da sempre. Un amico, un confidente, qualcuno che ha irrevocabilmente bisogno di noi per essere ascoltato, capito, amato oltre la maschera di bestia che ormai non esiste più. Viene da chiedersi se sia mai esistita, forse sì, ma noi preferiamo di gran lunga l’uomo che nonostante la sua malattia, ha scelto la forza ed il coraggio di affrontarla con consapevolezza e con uno strano senso di tranquillità.


Stella cadente
è il racconto di un viaggio al limite della vita, dal quale non si torna indietro. Non importa se tu abbia trent’anni o novanta, la morte viene a prenderti inesorabile, vestita come sempre a festa. Non la sentirai arrivare perché non ama farsi riconoscere. Te la troverai davanti e vedrai solo il nero della notte eterna e ascolterai, tremando, il suo sussurro mentre ti dice lieve, che adesso è arrivato il tuo momento. E allora tu, come Colin, non potrai fare altro che andare e in quel momento non importerà più che te ne stai andando, importerà solo ciò che avrai lasciato, perché la morte puoi ancora sconfiggerla, se resterai impresso nei ricordi di chi ti ama.

http://www.sololibri.net/Stella-cadente-Laura-Horses.html

PASSATE A LEGGERMI, fedeli amici lettori

PRESENTAZIONE "STELLA CADENTE"

Domenica 10 Maggio 2015 -
Ore 17,00 - sede Associazione Arcobaleno
 
Presentazione del libro Stella Cadente, incontro con l'autrice Laura Horses
condotto da Giorgio Olivari direttore del Gruppo Lettura Libri in tavola
 
Vi aspetto numerosi a Paderno Franciacorta (Bs)
 
 

giovedì 2 aprile 2015

PASSA A SCOPRIRE "DEVON"

"Un ronzio fastidioso, poi un sussurro ed una voce che distintamente mi parlava, come era solito fare mio padre, ma ero solo nella mia camera. Lasciai perdere e mi coricai a letto pensando ad altro, cercando di prendere sonno. 
Ero giovane allora, in quella età colma di forza vitale dove non avevo paura di nulla e tutto sembrava possibile.
Le angosce erano solo fantasmi televisivi innocui e la realtà si mescolava tranquillamente alla fantasia, come nei film di supereroi.
Ignoravo ancora cosa sarei diventato."

DEVON - LAURA HORSES
Il mio primo racconto VINCITORE di due concorsi NAZIONALI.

STELLA CADENTE


Ciao a tutti coloro che passeranno a trovarmi anche qui, secondo me comincerete a pensare "ma cavolo ... questa è dappertutto!"
Inizio con il postare il video di presentazione del MIO PRIMO ROMANZO

ECCOMI !

Alla fine ce l'ho fatta! Sono riuscita a creare il Blog per far conoscere le mie passioni.
Scrivo con Rock a palla