Racconto vincitore di un premio nazionale
"Un ronzio fastidioso, poi un sussurro ed una voce che distintamente mi
parlava, come era solito fare mio padre, ma ero solo nella mia camera.
Lasciai perdere e mi coricai a letto pensando ad altro, cercando di
prendere sonno.
Ero giovane allora, in quella età colma di forza vitale dove non avevo paura di nulla e tutto sembrava possibile.
Le angosce erano solo fantasmi televisivi innocui e la realtà si mescolava tranquillamente alla fantasia, come nei film di supereroi.
Ignoravo ancora cosa sarei diventato."
martedì 23 agosto 2016
DEVON
http://www.ibs.it/code/9788867931361/serpente.html
Oltre a scrivere romanzi, mi cimento anche in racconti Thriller.
Scoprite "Devon" nella raccolta "IL SERPENTE" edito SensoInverso
Oltre a scrivere romanzi, mi cimento anche in racconti Thriller.
Scoprite "Devon" nella raccolta "IL SERPENTE" edito SensoInverso
giovedì 30 aprile 2015
TRADIMENTO
Solo adesso mi accorgo quanto sono stata idiota, quanto triste è condividere delle lotte con qualcuno e trovarsi con un pugno di mosche in mano. Solo adesso mi accorgo del tempo speso inutilmente a instaurare un rapporto, per me non solo professionale, e trovarmi adesso a leccare le ferite di pugnalate alle spalle. Io riconosco i miei limiti e riconosco i miei ruoli, ma chi intende farmi le scarpe senza sapere e senza le nozioni necessarie ... bhè per me SMETTE DI ESISTERE.
Riconosco che la voglia di farsi valere sia cresciuta, ma il rispetto non si guadagna sulle spalle di chi ti sta intorno e soprattutto senza denigrarli e farli sembrare degli imbecilli.
Essere esclusa, sentirmi affossata da chi non ha meritato nulla ... e si porta a casa le ricompense dei miei insegnamenti e delle lotte fatte per entrambe, mi fa ricredere a tutte le volte che mi dicevano di stare attenta e io che non vedo mai il marcio nelle persone...
Ingenua, buona e IDIOTA
domenica 19 aprile 2015
IO LA AMO
Alzarsi il mattino, fare i mestieri con lei, ascoltare buona musica mentre inforno i biscotti, darle i "soliti" baci che merita e abbracciarla fino a sentire il suo cuore unirsi al mio, bhè non ha prezzo.
Io AMO mia madre, e non mi vergogno a dirlo.
Anzi dovrebbe essere la prassi per tutti gli esseri umani.
A volte mi fa indispettire e mi fa male stare lontano da lei solo per ripicca, ma quando facciamo PACE la consumo di coccole fino a che non mi dice di smetterla.
Mi piace quando mi chiama "zecca" perchè spesso lo sono e ripeto NON MI VERGOGNO AFFATTO.
Spesso mi dico che mi getterei nel fuoco per lei, e non mi importa se lei non lo farebbe per me, ma lei deve capire che ci sarò sempre e mi dispiace non poterle dare tutte quelle cose che si aspetta, ma pultroppo le finanze sono quelle che sono.
Mamma ha avuto un'infanzia molto difficile e quando ne parla, ancora con le lacrime agli occhi, mi si spezza il cuore per le sofferenze ed i sacrifici che ha dovuto sopportare. Mia nonna, che non ho mai conosciuto, è riuscita a crescere ben 12 figli con il nulla, nella povertà post guerra, con il nonno fuori casa per mesi per portare a casa un pezzo di pane. Rivive quegli anni indelebili, rivede sua madre alla sorgente a lavare i panni, chiedere al vicino di darle un pò di uova fresche per poter fare la colazione ai bambini.
Mensilmente arrivava il pacco americano, per le famiglie povere e numerose, e racconta che quello era giorno di festa. Nel pacco c'erano burro di arachidi, fette biscottate, uova, farina, zucchero, sale e cioccolata e nonna si sbizzarriva per creare manicaretti deliziosi alle sue piccole pesti.
Il mio sogno più grande è donarle quello che non ha mai avuto, darle quella felicità che merita e che solo lei godrebbe senza rinfacciarti nulla. L'amo alla follia e l'amerò sempre perchè LEI è la mia MAMMA e non la cambierei per nulla al mondo. Vi prego, se leggerete questo post, di alzarvi dalla sedia di avvicinarvi alla vs mamma e donarle un bacio. Non scorderete mai quegli occhi colmi d'amore che vi osserveranno speranzosi che quel bacio sia il primo di una lunga serie.
Buona notte lettori
Laura Horses
Io AMO mia madre, e non mi vergogno a dirlo.
Anzi dovrebbe essere la prassi per tutti gli esseri umani.
A volte mi fa indispettire e mi fa male stare lontano da lei solo per ripicca, ma quando facciamo PACE la consumo di coccole fino a che non mi dice di smetterla.
Mi piace quando mi chiama "zecca" perchè spesso lo sono e ripeto NON MI VERGOGNO AFFATTO.
Spesso mi dico che mi getterei nel fuoco per lei, e non mi importa se lei non lo farebbe per me, ma lei deve capire che ci sarò sempre e mi dispiace non poterle dare tutte quelle cose che si aspetta, ma pultroppo le finanze sono quelle che sono.
Mamma ha avuto un'infanzia molto difficile e quando ne parla, ancora con le lacrime agli occhi, mi si spezza il cuore per le sofferenze ed i sacrifici che ha dovuto sopportare. Mia nonna, che non ho mai conosciuto, è riuscita a crescere ben 12 figli con il nulla, nella povertà post guerra, con il nonno fuori casa per mesi per portare a casa un pezzo di pane. Rivive quegli anni indelebili, rivede sua madre alla sorgente a lavare i panni, chiedere al vicino di darle un pò di uova fresche per poter fare la colazione ai bambini.
Mensilmente arrivava il pacco americano, per le famiglie povere e numerose, e racconta che quello era giorno di festa. Nel pacco c'erano burro di arachidi, fette biscottate, uova, farina, zucchero, sale e cioccolata e nonna si sbizzarriva per creare manicaretti deliziosi alle sue piccole pesti.
Il mio sogno più grande è donarle quello che non ha mai avuto, darle quella felicità che merita e che solo lei godrebbe senza rinfacciarti nulla. L'amo alla follia e l'amerò sempre perchè LEI è la mia MAMMA e non la cambierei per nulla al mondo. Vi prego, se leggerete questo post, di alzarvi dalla sedia di avvicinarvi alla vs mamma e donarle un bacio. Non scorderete mai quegli occhi colmi d'amore che vi osserveranno speranzosi che quel bacio sia il primo di una lunga serie.
Buona notte lettori
Laura Horses
venerdì 10 aprile 2015
COME PUOI NON AMARLI
Ho sempre sognato di fare soldi, di diventare una fottura miliardaria per potermi godere la vita.
Vi sento già dire "Eccola un'altra, mettiti in fila abbbella".
Ma il mio "godere" la vita è aprire una struttura, stile cascina, dove poter ospitare tanti di quegli animali che adoro : cani, gatti,cavalli, polli, anatre, pesci ... etc etc, accudirli e farli sentire a casa. Dare loro l'amore che meritano e far capire che non tutti gli essere umani sono delle BESTIE, ma hanno un ANIMA.
Nella foto la gatta di mia sorella, PUCI, durante la sua pennichella pomeridiana al sole caldo di primavera, poco dopo aver spennacchiato il prato. Non è adorabile?
giovedì 9 aprile 2015
PAROLE DI LAURA
- Il titolo del suo romanzo è “Stella Cadente”.
Ci spiega da dove nasce questa idea e qual è il suo significato?
Una stella cadente, per antonomasia, è associata ad un desiderio espresso in una notte d’estate.
Ma per “Stella” si definisce anche un personaggio al di sopra delle parti.
La ‘star’ che si può permettere tutto perché ha i soldi per poterselo permettere. “Cadente” per comunicare al lettore che ‘niente dura per sempre’ e Colin lo ha dimostrato nel momento in cui voleva fare un passo indietro e riprendersi la sua vita di ragazzo.
Ci spiega da dove nasce questa idea e qual è il suo significato?
Una stella cadente, per antonomasia, è associata ad un desiderio espresso in una notte d’estate.
Ma per “Stella” si definisce anche un personaggio al di sopra delle parti.
La ‘star’ che si può permettere tutto perché ha i soldi per poterselo permettere. “Cadente” per comunicare al lettore che ‘niente dura per sempre’ e Colin lo ha dimostrato nel momento in cui voleva fare un passo indietro e riprendersi la sua vita di ragazzo.
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